Boicottare le imprese che inquinano, promuovere quelle a 0 emissioni

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- Foto di Naja Bertolt Jensen da Unsplash.com. -

Boicottare le imprese che inquinano, significa non comprare prodotti di industrie che nei processi produttivi non si impegnano nel ridurre gli scarti, il consumo di energia e proseguono incessanti con l'emissione di inquinanti in atmosfera e nei fiumi.

Dobbiamo boicottare le imprese che inquinano non perché siamo degli “ambientalisti idealisti”, ma perché ne va della nostra stessa esistenza.

È necessario boicottare le imprese inquinanti per difesa personale. Il loro inquinamento dei fiumi, dei mari e dell’aria che respiriamo è causa di tumori, della nascita di bambini deformi, di malattie respiratorie che accorciano la nostra vita e non quella di qualcuno lontano da noi.

Boicottare l’Agricoltura inquinante

Dovremmo boicottare le aziende agricole che inquinano, perché attentano alla nostra vita. Il che significa avere una agricoltura che non deforesta, che non disbosca e che usa prodotti naturali e non chimici.

Una agricoltura che si ammoderna per usare mezzi agricoli a basse emissioni, e che adotta soluzioni tecnologiche al passo con i tempi per ridurre al minimo lo spreco di acqua.

Chi inquina non sta solo sporcando l'ambiente, sta commettendo un atto che lede profondamente l'esistenza del genere umano sulla Terra.

Boicottare le Industrie che inquinano

Ecco perché va sottolineato che boicottare le industrie che inquinano è difesa personale, è difesa della vita, non un principio da idealisti.

A quanto pare le imprese dell’automobile italiana e tedesca non vogliono firmare l’accordo che impegna le nazioni ad attuare lo stop alla vendita di auto con motore a combustibile fossile entro il 2035.

Se non lo faranno loro, saremo noi ad armarci dell’arma del boicottaggio e lo faremo per difesa personale.

- Foto di Pawel Czerwinski da Unsplash.com. -

Boicottare imprese inquinanti per difendere la nostra vita

Continuare a sostenere le imprese inquinanti non è un atto etico nei confronti di chi ci lavora. Perché l'azienda inquinante distrugge la nostra stessa esistenza.

Proseguire sulla strada dell'appoggio alle imprese inquinanti significa alimentare una sorta di suicidio collettivo, del quale facciamo parte anche noi. Anche se non sempre ce ne rendiamo conto.

Boicottare le aziende inquinanti, in definitiva, sarà salutare per tutti. E probabilmente lo sarà anche per chi in quella società ci lavora, perché l'imprenditore o il management che la gestisce, si troveranno costretti a cambiare pur di fare sopravvivere la loro azienda e di avere ancora un lavoro sul quale contare.

Quindi, boicottare aziende, industrie e multinazionali inquinanti, è difesa della nostra vita oltre che essere un bene per l'ambiente.

Quest'ultimo ci ringrazierà un giorno, tornando a regalarci stagioni più regolari, meno inondazioni, meno siccità, meno tumori, meno malattie polmonari, più salute per ciascuno di noi.

Non tutti inquinano

Per nostra fortuna non tutte le industrie, non tutte le imprese agricole inquinano. Proprio queste ultime andrebbero premiate dai consumatori. In che modo? Comprando i loro prodotti.

Noi come cittadini/e del territorio che viviamo, dovremmo imparare a premiare le imprese meno inquinanti acquistando i loro prodotti, e boicottare quelle che non ne vogliono sapere di abbracciare la transizione energetica.

Per essere concreti: Prodotti che non inquinano

Bisogna ovviamente essere concreti e indirizzarsi nei fatti su prodotti di aziende che riducono l'impatto sull'ambiente o che non inquinano affatto.

Essere concreti significa partire dalla spesa quotidiana.

La vera rivoluzione che il cittadino/a può realizzare, infatti, parte da quando fa la spesa di tutti i giorni. Comprando prodotti d'uso quotidiano che rispettano l'ambiente faranno la vera differenza.

Ecco quindi alcuni suggerimenti pratici su cosa mettere nel carrello della spesa per rispettare l'ambiente e per difendere noi stessi dai cambiamenti climatici.

  • Detersivi ecologici Winni's: i detersivi Winni’s sono prodotti in Italia da una azienda che per produrli usa composti di origine vegetale. I tensioattivi presenti nel lavapiatti o nel detersivo per lavatrice, sono di origine vegetale e vengono trasformati in sostanze naturali dai microrganismi presenti nell’acqua. Inoltre sono testati per essere anallergici.
  • Detergenti Winni's: shampoo, bagno schiuma e gli altri prodotti per la cura del corpo, sono realizzati con materie di origine vegetale e biologica. I prodotti sono testati per la tollerabilità cutanea: nichel, cromo, cobalto inclusi. I detergenti ecologici non contengono siliconi, solventi chimici, addensanti, coloranti, thiazolinoni. I prodotti Winni’s sono realizzati con energia proveniente da fonti rinnovabili.
  • Prodotti Equilibra: anche i prodotti Equilibra, altra azienda italiana, sono prodotti con materie di origine naturale. Creme corpo, lucida labbra, creme viso e gli integratori alimentari Equilibra, ci curano e rispettano l’ambiente.
  • Bagno schiuma Instituito Espanol: da segnalare anche questo bagno schiuma spagnolo in una confezione da 1250 ml realizzato con materie di origine naturale, non testato sugli animali e privo di allergeni, oltre a essere privo di parabeni e di triclosan, e anche privo di coloranti.
  • Bastoncini cotonati (cotton fioc) in bambù: passare dal cotton fioc con supporto in plastica, al bastoncino cotonato in bambù. Grazie al supporto in bambù e al cotone che è una fibra naturale, questi cotton fioc possono essere gettati nell’organico. Il bambù, inoltre, per crescere non richiede uso di pesticidi e consuma molta meno acqua di altri alberi.
  • Batterie ricaricabili: per i nostri orologi da muro e da mensola, per le nostre macchine fotografiche e per la radiosveglia, usiamo le batterie ricaricabili che sul lungo periodo fanno anche risparmiare molto in termini di spesa: le migliori durano anni. A fine vita conferiamo le batterie ricaricabili esauste nei centri di raccolta appositi.

Concludendo

Boicottare le imprese inquinanti, quindi, è chiaro che non è una questione ideologica o un partito preso, ma una necessità dovuta alla difesa della nostra stessa salute fisica e psichica.

Per difenderci bisogna essere concreti a partire dalla spesa quotidiana. Dirigere le nostre scelte di acquisto quotidiane su prodotti rispettosi dell’ambiente farà davvero la differenza. Premiamo le imprese che con i loro prodotti rispettano l’ambiente e boicottiamo quelle che inquinano.

Qui una lista più ampia di prodotti sostenibili di uso quotidiano che rispettano l’ambiente.



Foto Fabio Carbone: autore articolo
Fabio Carbone
Scrittore web tecnico ma versatile, scrive di criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende. Ha seguito un corso accademico sull'Industria 4.0 applicata al business; ha ottenuto 2 certificati blockchain professionali: BerkeleyX e The Linux Foundation.
Ghost writer e amante delle tartarughe d'acqua dolce, nel tempo libero cura il blog www.rugatartaruga.eu.
Per contatti professionali: LinkedInTelegram.

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